Autore: admin

Aumento prezzi materie prime

Prima la pandemia e poi la ripresa hanno comportato un’impennata dei prezzi delle materie prime che mettono a rischio diversi settori, dall’edilizia alla produzione di beni.

Sulle materie prime si è delineato un quadro decisamente preoccupante a causa dell’incremento e della anomala oscillazione dei prezzi. I rincari hanno interessato, in particolare, l’acciaio, il ferro, i metalli non ferrosi (alluminio, rame, zinco…), la plastica, i polimeri e i materiali isolanti, oltre a tutto il settore energetico. Un aumento partito da lontano, ma che è stato accentuato dalla situazione pandemica.

I prezzi di molte materie prime provenienti da Cina, Corea e Usa sono raddoppiati
e sono dimezzate le forniture.

Le imprese hanno manifestato una forte preoccupazione perché, mancando i materiali, la produzione è rallentata. Per quanto riguarda il settore dell’edilizia, la scarsità di materie prime, dovute prima al blocco della produzione e poi delle esportazioni della Cina, è accompagnata da una forte domanda interna di interventi edili grazie al superbonus 110% e ad altre misure di incentivazione.

Il costo dei container è aumentato

Si fatica a trovare i container, il cui costo è triplicato. Molte resine – fondamentali per le costruzioni – sono difficilmente reperibili e con aumenti di prezzo superiori al 100%. Non ci sono bancali per le spedizioni. Non si trova l’acciaio, il legno, il vetro, il poliueretano, per citare alcuni dei materiali carenti. Di conseguenza, imprese e fornitori rallentano le attività fino a bloccare, in alcuni casi, la firma di nuovi contratti, mettendo a rischio le forniture di molti cantieri. Le aziende sono in forte sofferenza perché tali incrementi si sono verificati proprio nel momento in cui si stava profilando una minima ripresa economica, dopo le importanti difficoltà finanziarie e patrimoniali dovute alla situazione pandemica.

Secondo i dati dell’Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) i prezzi delle materie prime sono saliti anche del 117% negli ultimi mesi, come nel caso del ferro, e ciò ha portato a un forte aumento della domanda (specie dalla Cina che da sola assorbe circa il 50% della produzione globale) e di conseguenza dei prezzi.

Ma tutte le commodity registrano forti incrementi: il rame si è apprezzato del 47% rispetto ai livelli pre-crisi, il grano del 12%, la soia del 15%, il legno del 6%, quello per pallet del 20%. Particolare attenzione sta richiamando la situazione nel settore degli acciai, sia sul fronte delle materie prime sia su quello del semilavorati, che ha avuto un rialzo fortissimo per effetto della domanda infrastrutturale cinese.

Secondo i dati della Confederazione della piccola e media industria, in accelerazione si registra anche il prezzo del rottame ferroso, balzato del 68%. L’aumento tariffario delle materie prime siderurgiche ha comportato rialzi da parte dei produttori di laminati. Secondo le ultime stime di Eurofer (European Steel Association), il consumo di acciaio in Europa continuerà a salire su base annuale. Se l’offerta nei prossimi mesi non si adeguerà, saranno possibili ulteriori aumenti. In questa fase di grande incertezza, il monitoraggio continuo dei costi delle commodity sui diversi mercati risulterà fondamentale.

Materiali come acciaio e alluminio sono indispensabili per molte categorie economiche: dai produttori di infissi e finestre alle industrie della lattoneria, dalle aziende che realizzano prefabbricati ai costruttori metallici, dai presagomatori dell’acciaio per il cemento armato ai produttori di porte e chiusure tecniche in metallo, dalle imprese che realizzano fondazioni e facciate continue a quelle che producono barriere di sicurezza, fonoassorbenti, anti caduta massi, fino ai costruttori di impianti tecnologici e ai produttori di lucernari, solo per citare alcuni.

La vicenda pandemica ha inoltre fatto emergere la fragilità della catena di approvvigionamento delle materie prime in Italia, già delicata nel nostro Paese per la nota assenza di tali materie nel nostro sottosuolo e per un posizionamento geografico più sensibile di altri a determinate emergenze.
Inoltre, la normativa attuale non contempla adeguati meccanismi di revisione prezzi, rendendo i contratti già sottoscritti non più economicamente sostenibili. Il rischio è quello di assistere ad un blocco generalizzato degli appalti, nonostante gli sforzi introdotti alle imprese per far fronte agli impegni assunti. Blocco che riguarderà non solo le attività più piccole, che saranno le prime ad andare in crisi, ma anche i grandi cantieri delle opere pubbliche, con importanti ripercussioni economiche e sociali.

Metalbox, per far fronte a questa situazione mai vista dal dopoguerra, che incide in modo importante sul settore, sia a livello italiano che europeo, sta impiegando tutte le risorse economiche e umane a sua disposizione: dagli accordi con i fornitori storici dell’azienda, con l’obiettivo di ridurre al minimo gli aumenti sui propri prodotti nel massimo rispetto della clientela, alle risposte in tempi immediati sugli andamenti dei prezzi nel mercato.

Le natura economica (mancanza di materiali e domanda molto elevata da parte della Cina), ma anche di origine speculativa, dell’aumento vertiginoso dei prezzi delle materie prime rende evidente come, in questo momento, sia fondamentale credere fortemente nel Made in Italy come risposta alle distorsioni del mercato.

Temporary shop: moduli prefabbricati e container per eventi e attività commerciali

I temporary shops sono soluzioni sempre più richieste dai clienti per eventi, manifestazioni temporanee, ma anche e soprattutto per dare visibilità alla propria azienda o attività, in qualsiasi luogo si desideri. Punti di forza sono la flessibilità, la personalizzazione degli spazi e i costi contenuti in rapporto agli obiettivi economici o informativi prefissati e al ritorno d’immagine.

Nato a New York nei primi anni Duemila, contro il caro-affitti, in Italia il fenomeno ha avuto il suo esordio per iniziativa del marchio americano Levi’s che, nel 2005, aprì il Levi’s Temporary store nel centralissimo corso Vittorio Emanuele di Milano.

Da allora dai fashion brand ai marchi del largo consumo, dalle società di servizi alle realtà che si occupano di iniziative culturali o anche semplicemente ricreative, hanno fatto sempre più ricorso a questo tipo di soluzioni. Non solo per la funzionalità, ma perché si configurano come format “ibridi”, al cui interno l’attività di comunicazione assume lo stesso peso dell’attività commerciale.

Marketing e temporary shops

Se un negozio tradizionale funge da raccordo tra produttori e consumatori, nei temporary shops è possibile coniugare strategie di marketing ulteriori alla mera vendita. Il limite temporale dell’installazione, che solitamente può estendersi da un minimo di qualche settimana a un massimo di alcuni mesi, accendendo la curiosità o magari l’interesse per l’offerta di un prodotto o servizio “a scadenza”, sollecita in effetti una maggiore attenzione e un maggior approfondimento della proposta, massimizzando le opportunità.

Una modalità comunicativa e commerciale che può essere fatta anche all’interno di moduli prefabbricati che, di facile personalizzazione e customizzazione, si prestano a facilitare la dimensione relazionale col visitatore, ad esempio lavorando, negli allestimenti, sul piano dell’emozionalità.

Moduli prefabbricati “a tempo”

Oltre che come temporary shop i moduli prefabbricati sono ideali per ospitare anche altre formule di attività a tempo. Possono prestarsi come meri show room, ovvero semplici sale di esposizione, utili ad illustrare ad esempio il funzionamento di un macchinario o a reclamizzare la gamma di prodotti o servizi di cui un’azienda dispone oppure come i negozi nei negozi, cosiddetti shop in shop, ovvero spazi allestiti nelle aree libere di un punto vendita, come può essere un centro commerciale, magari per “incorniciare” una promozione o dare evidenza a un’iniziativa.

Tra i più gettonati troviamo inoltre i Pop-up shop o store, per lanciare un particolare prodotto o servizio, o funzionale a veri e propri eventi o collegati a rassegne o esposizioni fieristiche. Le soluzioni, proprio per la flessibilità dei sistemi modulari, possono essere progettate per rispondere a qualsiasi esigenza, attraverso la razionalizzazione degli spazi e del design. Il potenziale di un box temporaneo si evidenzia poi molto bene nell’impiego durante iniziative culturali. Si presta ad ospitare, ad esempio, una funzione collaterale o un servizio magari di biglietteria, ma anche di somministrazione pasti, spogliatoi, di deposito e altro. Dopo questa fase il modulo o il container adoperato, può essere trasferito o adattato in relazione alla nuova destinazione, in termini di luogo e di utilità.

Ovviamente, quando si tratta di eventi, saloni, manifestazioni di elevato profilo, si deve ricorrere a prefabbricati di alta gamma e ad allestimenti in cui tutti gli elementi, l’estetica, la sicurezza, l’usabilità, il comfort, concorrono alla finalità comunicativa del messaggio aziendale.

Eventi e moduli prefabbricati

Per gli eventi più friendly invece si può ricorrere anche a moduli più semplici, facili da montare e smontare in tempi rapidi, in lamiera zincata o in versione coibentata, ad esempio in occasioni di feste e manifestazioni all’aperto. Tutte le strutture possono essere integrate con impianti idraulici ed elettrici, prevedere aperture fisse o mobili, piani di appoggio e tutto l’arredamento occorrente per la migliore gestione del rapporto con il pubblico. In base alla destinazione d’uso, ad esempio come cucina temporanea, i box possono essere allestiti con pavimentazione impermeabile e facilmente lavabile.

In conclusione, ogni atmosfera che si intende creare e riprodurre ha il suo box che la custodisce e la valorizza.

I container più strani del mondo

Negli ultimi anni abbiamo assistito all’utilizzo di containers navali, tradizionalmente utilizzati nei porti e adibiti a trasporti merci, per scopi completamente diversi da quello originario. In un’ottica di economia circolare, vengono opportunamente modificati dando così vita a soluzioni esteticamente nuove e alternative.

Queste costruzioni permettono di ridurre tempi, costi di costruzione e rispondono all’esigenza della sostenibilità ambientale in quanto riutilizzano containers non più utilizzati per il trasporto merci e che dovrebbero essere smaltiti. Da qui il nuovo concetto di negozio, bar, ufficio containerizzato, case container, fino ad arrivare a vere e proprie costruzioni di grandi dimensioni.

Seguendo questa logica, gli architetti hanno progettato soluzioni decisamente coraggiose e innovative

Container POP BRIXTON

Se si parla di container più strani e particolari al mondo non si può non menzionare Pop Brixton. Pop Brixton è un quartiere londinese di recente costruzione: un villaggio di ex container convertiti. è un luogo che ospita start-up, negozi e bar, pop up stores, è uno spazio dinamico, giovane, contemporaneo ed ecosostenibile a basso impatto energetico, pronto ad ospitare le nuove generazioni.

foto di una festa all'interno del complesso di container navali riutilizzati ad uso shop temporanei
complesso di container a Londra Pop Brixton

Container riconvertiti ad uso abitativo

In giro per il mondo si vedono sempre più soluzioni di container riconvertiti ad uso abitativo ,dove i container, sono utilizzati come moderne case eco sostenibili e ad alta efficienza energetica. In alcuni casi, infatti, gli impianti si appoggiano ad una batteria che stocca l’energia in eccesso per liberarla nei momenti in cui sole e vento vengono a mancare. Tramite il tetto viene raccolta e filtrata l’acqua piovana, mentre per climatizzare l’ambiente può essere installata una pompa di calore, abbinata ad un buon isolamento termico del container.

Come si trasforma un container in una casa accogliente?

Si tagliano le lamiere e vengono inserite porte e finestre a doppia/tripla camera per consentire un alto isolamento termico. I container modificati vengono affiancati e sovrapposti per creare una struttura moderna e ricercata.

I container affiancati possono essere utilizzati per creare una stanza unica o, più in generale, per creare un ambiente più ampio che viene rinforzato con l’aggiunta di travi e pilastri in metallo.

esempio di casa container ad uso abitativo
due case container ad uso abitativo con vialetto alberato

Joshua Tree Residence: casa container con vista mozzafiato

Un bell’esempio esempio di utilizzo di container per uso abitativo è La Joshua Tree Residence. Lo spazio si sviluppa attraverso diversi container sovrapposti che creano l’esoscheletro della casa simile ad una rosa che fiorisce nel deserto. Ogni container gode di una vista sul panorama circostante fornendo la privacy necessaria all’interno. Tutte le stanze della casa godono di una vista differente sul deserto del Joshua Tree National Park. 

Joshua Tree Residence: casa container con vista mozzafiato

La struttura poggia su una piattaforma di legno che dispone anche di un garage coperto da pannelli solari che forniscono energia per la casa e una refrigerazione adeguata.

Grattacielo fatto di container

Sempre in fatto di abitazioni, uno dei progetti più coraggiosi è stato quello di progettare addirittura un grattacielo di containers ricondizionati per i quartieri meno agiati a Mumbai, in India.

progetto di un grattacielo fatto con container marittimi riutilizzati

Il progetto è finalizzato a trovare soluzioni abitative per i quartieri poveri dei Paesi in via di sviluppo. Per far fronte alla forte crescita demografica e alla crescente urbanizzazione, lo studio che ha effettuato il progetto ha pensato a degli edifici ad alta densità abitativa e poco costosi, progettando così gli “Shipping Container Skyscrapers” realizzati impilando container navali riciclati.

esempio di due grattacieli fatti con container Shipping Container Skyscrapers


I grattacieli progettati sono due, formati da 2500 container e sostenuti da una struttura d’acciaio che realizza delle torri cilindriche “a ventaglio”, per un’altezza massima di 400 mt.. L’intero complesso sarebbe in grado di ospitare migliaia di persone. I containers sono ruotati e posizionati in modo da lasciare uno spazio vuoto al centro con le sole finestre esterne, affacciate sulla città. All’interno della torre è previsto un ascensore, spazi verdi, servizi sanitari, scuole, supermercati e aree d’intrattenimento.


Piccole curiosità: gli spazi vuoti tra i container sono progettati per creare una ventilazione naturale dell’edificio, mentre i colori che decorano i container riflettono le parti più fredde e calde del grattacielo; a sud i container rossi, a nord quelli blu a est ed ovest quelli verdi e gialli. Attualmente è in fase di valutazione da parte di organizzazioni umanitarie per possibili applicazioni in altre città.

Piscine container

Non solo case. Con i container modificati ad hoc si possono creare anche moderne e particolari piscine che rappresentano una alternativa straordinaria a quelle, anche per la velocità di istallazione e la facilità di spostamento, soprattutto nelle situazioni in cui realizzare una piscina interrata non è possibile.

L’utilizzo di container a questo scopo è di grande tendenza e si riescono a installare vasche moderne, economiche e di grande impatto scenografico. Le parete esterne di lamiera vengono rimosse e sostituite con ampie vetrate dando un effetto acquario di grande suggestione. Molto apprezzata è anche la loro grande durata nel tempo: infatti i materiali con cui sono costruiti i container navali sono stati progettati per resistere a intemperie e alla salsedine del mare:

piscina ricavata da un container navale riutilizzato

I container sono stati utilizzati anche come alberghi molto particolari oggi sono diverse le strutture che offrono ai turisti servizi e ambienti assolutamente fuori dal comune. I container vengono affiancati e sovrapposti per creare strutture originali e soprattutto sostenibili poiché riciclati: è infatti la seconda vita dei container marittimi che consente loro di essere riutilizzati più e più volte e modificati per qualsiasi esigenza.

Riadattare un container marittimo ad albergo

In Olanda nel container – Il Container hostel Rebel di Groningen, in Olanda, è nato grazie all’iniziativa di due giovani ragazze, che hanno deciso di sfruttare i vecchi container usati per il trasporto navale, trasformandoli in strutture ecosostenibili. Ogni container offre un alloggio semplice e originale, con temi e ambientazioni diverse, dallo spazio, alla giungla, alla stanza per sole donne. L’ostello è dotato di una cucina comune e ha un piccolo bar, aperto anche gli esterni, dove assaggiare birre locali o bere una tazza di caffè accompagnata da dolci.

albergo fatto con container navali riutilizzati

Uno stadio modulare e smontabile, costruito da container e altri blocchi modulari, sarà costruito per la Coppa del Mondo del Qatar 2022

Uno degli ultimi progetti in via di costruzione è quello dello stadio Ras Abu Aboud in Qatar che ospiterà i prossimi mondiali di calcio.
Interamente costruito con containers, è formato da una struttura metallica portante all’interno della quale vengono inseriti i container che ospiteranno le aree a servizio dei giocatori e degli spettatori.

progetto stadio Ras Abu Aboud fatto con container marittimi riutilizzati


Ospiterà fino a 40.000 spettatori e sorgerà sul lungomare di Doha. Sarà in grado sostenere anche temperature elevate grazie ad appositi sistemi di ventilazione e refrigerazione e adotterà sistemi di controllo per la riduzione delle radiazioni solari e dei venti.


Questa costruzione fatta con containers facilmente smontabili e riciclabili darà vita ad un impianto innovativo e più sostenibile dal punto di vista dei costi e dell’utilizzo dei materiali da costruzione e della produzione dei rifiuti: la progettazione modulare richiederà meno materiali, creerà meno rifiuti e ridurrà l’impronta di carbonio complessiva rispetto a un processo di costruzione tradizionale, riducendo al contempo i tempi di costruzione fino a tre anni.

Alla fine del campionato verrà smontata in parte e riutilizzata in altri centri sportivi e non sportivi più piccoli. La logica che sta alla base di questo coraggioso è, a detta dei progettisti e degli organizzatori, quella che la minimizzazione dei costi di produzione e la possibilità di riutilizzo, sia la chiave per rendere una grande evento sportivo sostenibile.

I nostri moduli prefabbricati ITALBLOCK e EDILFLEX

I moduli prefabbricati ItalBlock e EdilFlex possono essere trasportati in versione “Flat Pack” risultando quindi di facile trasporto e montaggio, sono dotati di certificazione CE e sono disponibili sia per la vendita sia per il noleggio.

Oggi vogliamo presentarvi i nostri modelli base: ITALBLOCK e EDILFLEX

Il modulo prefabbricato ITALBLOCK

ITALBLOCK può essere definito come modello “universal container” in quanto può essere realizzato nelle più svariate configurazioni, relative a diverse dimensioni e diversi livelli di isolamento termico.  

Questo modulo prefabbricato può essere fornito imbullonato o saldato 

ITALBLOCK “imbullonato” viene utilizzato tutte le volte in cui occorre ottimizzare il costo del trasporto in quanto i “flat pack” possono essere impacchettati in modo da ridurre gli spazi.

Questo modello è particolarmente adatto all’export e ogni qualvolta il luogo di consegna risulti particolarmente distante.

ITALBLOCK “saldato” viene caricato montato e posizionato direttamente nel luogo di consegna.

Il modulo prefabbricati Italblock è prodotto in varie dimensioni: 

LUNGHEZZA mt.LARGHEZZA mt.ALTEZZA ESTERNA mt.ALTEZZA INTERNA mt.
2.422.422.40/2.67/2.902.20/2.40/2.70
3.092.422.40/2.67/2.902.20/2.40/2.70
4.092.422.40/2.67/2.902.20/2.40/2.70
5.092.422.40/2.67/2.902.20/2.40/2.70
6.092.422.40/2.67/2.902.20/2.40/2.70
Misure modulo prefabbricato ITALBLOCK

CARATTERISTICHE TECNICHE
Struttura interamente realizzata con profili zincati e verniciati di diversi spessori.

BASAMENTO: costruito con profili perimetrali e trasversali saldati su cui viene posizionato un pannello di truciolare melaminico ricoperto di PVC o legno cemento. Possibilità di fori per l’inserimento di forche per utilizzo carrelli elevatori.

PARETI: realizzate con pannelli in lamiera preverniciata e internamente con poliuretano espanso, le pareti possono essere di vari spessori 40,50,60 mm a seconda del grado di coefficiente termico che si vuole ottenere. In caso di necessità di garantire resistenza al fuoco viene utilizzato isolamento con lana minerale o poliuretano con caratteristiche specifiche.

COPERTURA: tetto realizzato con profili zincati saldati con ganci di sollevamento negli angoli. Isolamento ottenuto con pannelli in lamiera preverniciata e isolati con poliuretano espanso di spessori vari.

SERRAMENTI: in alluminio realizzati in varie tipologie con la possibilità di personalizzazioni riguardanti vetri, tapparelle, inferiate.

Il modulo prefabbricato ITALBLOCK è dotato impianto elettrico certificato secondo le normative vigenti. 

È possibile inserire all’interno dei moduli prefabbricati Italblock ambienti sanitari con varie personalizzazioni e configurazioni. 

Utilizzi: il modulo ITALBLOCK viene richiesto per svariati utilizzi come ufficio da cantiere, spogliatoio, depositi materiale, mense, sale riunioni, infermerie, punti tamponi Covid e ogni qualvolta sia necessaria una ricerca di spazi temporanei.

Italblock ha possibilità di affiancamento ma non di sovrapposizione.

Il modulo Italblock è dotato di certificazione CE

ITALBLOCK è un prodotto estremamente adatto ad essere personalizzato da parte del cliente.

ITALBLOCK può essere venduto e noleggiato

CASE HISTORY:

Vi mostriamo ora un lavoro eseguito con moduli Italblock. Un cliente ci ha commissionato uno spogliatoio per uso permanente di un campo sportivo per un campo da calcio equipaggiato di tutto l’occorrente. Abbiamo fornito una struttura composta da 7 monoblocchi comunicanti fra loro ognuna di dimensioni: 

5,09 x 2.42 x 2.40 altezza interna. 

All’interno dello spogliatoio sono state previste una zona adibita a servizi igienici con docce, una zona adibita a spogliatoio vero e proprio e una zona mensa con ingresso separato

Dato che questa struttura andava posizionata in una zona montuosa, sono stati utilizzati vetri termopan (thermopane) è stato installato di un sistema di riscaldamento ed è stata rinforzata la struttura del tetto per renderla idonea a sopportare il peso della neve.


Il modulo prefabbricato EDILFLEX

Questo modulo prefabbricato viene concepito come prodotto top Quality” grazie alle sue caratteristiche strutturali e di elevato isolamento termico. Questo modulo risulta essere adatto a realizzazioni su più livelli per rispondere alle svariate esigenze del cliente.

LUNGHEZZA mt.LARGHEZZA mt.ALTEZZA ESTERNA mt. ALTEZZA INTERNA mt.
6.052.43/2.993.042.70
Misure modulo prefabbricato EDILFLEX

CARATTERISTICHE TECNICHE
Struttura interamente realizzata con profili zincati e verniciati di diversi spessori.

BASAMENTO: viene assemblato con profili perimetrali e trasversali saldati su cui viene collocato un pannello di truciolare melaminico ricoperto di PVC o legno cemento.

Possibilità di fori per l’inserimento di forche per utilizzo carrelli elevatori.

PARETI: realizzate con pannelli in lamiera preverniciata e internamente con poliuretano espanso, le pareti possono essere di vari spessori 50,60,80,100,120 mm a seconda del grado di coefficiente termico che si vuole ottenere. In caso della necessità di garantire resistenza al fuoco viene utilizzato isolamento con lana minerale o poliuretano con caratteristiche specifiche.

COPERTURA: tetto costruito con profili zincati saldati con ganci di sollevamento negli angoli. Isolamento ottenuto con pannelli in lamiera preverniciata e isolati con poliuretano espanso di vari spessori. Possibilità di ulteriore copertura di lamiera zincata al fine di garantire la perfetta tenuta termica.

SERRAMENTI: in alluminio o PVC fabbricati in varie tipologie con la possibilità di personalizzazioni riguardanti vetri, tapparelle, inferiate.

EDILFLEX è dotato impianto elettrico certificato secondo le normative vigenti

È possibile inserire all’interno dei moduli prefabbricati EDILFLEX ambienti sanitari con varie personalizzazioni e configurazioni.

UTILIZZI: il modulo prefabbricato EDILFLEX viene richiesto per svariati utilizzi come uffici da cantiere e per aziende anche di grandi dimensioni, spogliatoio, mense, sale riunioni, infermerie, scuole, bar e ristoranti e ogni qualvolta sia necessaria una ricerca di spazi temporanei o permanenti.

EDILFLEX ha possibilità di sovrapposizione e affiancamento.

Modulo EDILFLEX è dotato di certificazione CE 

EDILFLEX è un prodotto estremamente adatto ad essere personalizzato da parte del cliente.

EDILFLEX può essere venduto e noleggiato

CASE HISTORY:

Illustriamo ora un lavoro eseguito con moduli EDILFLEX. Abbiamo realizzato un progetto di un cliente la cui necessità era alloggiare personale altamente specializzato per la gestione di un cantiere. I moduli sono stati inseriti all’ interno di un’area cantieristica che ospiterà un nuovo polo produttivo di una grande azienda.

Moduli prefabbricati EDILFLEX

La struttura è composta da 2 piani ,ognuno dei quali è formato da circa 44 moduli prefabbricati, in modo da ottenere un unico edificio di mt. 130×4.80. Al piano terra tutti i moduli sono stati predisposti per uffici, sale riunioni, spogliatoi e mense. I locali sono stati suddivisi in ambienti ampi senza pareti intermedie e in stanze più piccole adibite ai singoli uffici

Dato che il cliente aveva esigenze specifiche, tutta la fase di progettazione era rivolta a garantire le specifiche richieste. Per fare un esempio, vi era la necessità di potere garantire la visuale, dall’interno, del cantiere esterno. Per fare questo sono state montate finestrature ad hoc sulla facciata davanti al cantiere.

Rendering interno modulo prefabbricato EDILFLEX

Per garantire la massima efficienza termica, sono state installate finestre con vetri camera e termoconvettori caldo-freddo.

Il Piano primo è formato da altrettanti moduli prefabbricati. È destinato ad uffici dirigenziali e di progettazione

Entrambi i piani sono dotati di ambienti sanitari completi di wc, lavabi, docce.    

 2 vani scale sono posti sulla parte frontale della struttura.

Uffici prefabbricati

La storia

Nell’ultimo anno, la pandemia ha cambiato in modo significativo l’approccio al lavoro introducendo il concetto di smart-working. Nonostante questo, che si lavori da casa o in azienda, il luogo nel quale vengono svolte le proprie mansioni si trasforma comunque in un “ufficio”.

Il concetto di ufficio ha radici lontane. Si dice che i primi siano nati nell’antica Roma, anche se la nascita vera e propria va ricondotta ai monaci amanuensi che tra il 300 e il 1400 d.c. crearono luoghi di lavoro dedicati alla copia e studio dei manoscritti.

La ricerca antropologica su come interagiamo gli uni con gli altri e su come la vicinanza fisica aumenta le interazioni, evidenzia l’importanza di stare insieme in uno spazio fisico. L’ufficio è un fattore importante sul piano della collaborazione e della pianificazione.

In epoca contemporanea i confini dell’ufficio sono in continuo mutamento, così come si sono evoluti i processi produttivi e le procedure costruttive per realizzarli.

Gli uffici Metalbox

Le strutture oggi più richieste, gli uffici modulari prefabbricati sono in primissima posizione.

Moduli uso ufficio prefabbricati tradizionali e direzionali, open space, sale riunioni, temporary office per eventi o fiere, mense, sale per il pranzo, servizi igienici. Le strutture prefabbricate modulari e i container possono sopperire alle carenze di spazi proponendo soluzioni, anche temporanee, per l‘ampliamento di uffici e postazioni di lavoro.

Dalle soluzioni più semplici a quelle più ricercate, Metalbox è in grado di offrire ai propri clienti l’esperienza e la professionalità maturate in oltre 50 anni di attività nel settore, dal progetto iniziale alla sua esecuzione.

METALBLOCK per gli uffici da cantiere prefabbricati, ITALBLOCK il modello universale, EDILFLEX per le soluzioni più ricercate. I moduli prefabbricati Metalbox risolvono ogni esigenza di spazio sia essa dovuta alla necessità di ampliare strutture sottodimensionate per l’ingresso di nuove risorse, sia ad esigenze temporanee per ristrutturazione di comparti aziendali o per l’esecuzione di progetti a termine, sia ad esigenze relative all’efficienza energetica e alla sostenibilità.

A seconda dello spazio a disposizione e del numero delle persone da ospitare, Metalbox fornisce i box per uffici prefabbricati più idonei, singoli, affiancati o sovrapposti. Possono essere dotati anche di scala esterna, garantendo il massimo comfort, versatilità e qualità sul luogo di lavoro. Moderni, piacevoli e innovativi, gli uffici modulari prefabbricati si adattano ad ogni richiesta in tema di spazio, allestimento e configurazione.

Per il cantiere, Metalbox propone uffici prefabbricati adatti ad ogni necessità per rendere funzionale il lavoro, nel rispetto delle norme di legge. Uffici direzioni lavori, uffici di progettazione, spogliatoi, mense, aree comuni, servizi igienici, sono creati per soddisfare qualsiasi esigenza di carattere dimensionale, funzionale, tecnica ed estetica.

Personalizzazioni dei container

Tutti i moduli prefabbricati uso ufficio sono realizzati con materiali e finiture di qualità e possono essere personalizzati in base alle richieste dei clienti e dotati di impianti di riscaldamento e climatizzazione. Un team dedicato si occupa della progettazione degli spazi “su misura” per il cliente. Dai serramenti aggiuntivi, ai pannelli solari da applicare -su richiesta- alla copertura, oltre a guardiole e tornelli posizionabili per garantire il controllo accessi: le personalizzazioni arricchiscono e completano l’offerta Metalbox.

Possono essere forniti anche gli arredi interni, dalle sedie alle scrivanie, dai tavoli direzionali ai più semplici componenti d’arredo.
I box prefabbricati uso ufficio vengono forniti a richiesta con prese di corrente. È possibile anche richiedere la predisposizione per la rete LAN all’interno dei monoblocchi, per supportare tutte le utenze richieste.

Vendita o noleggio? Ecco i vantaggi:

Gli uffici modulari prefabbricati di Metalbox sono disponibili sia in vendita che a noleggio.

Il noleggio, in particolare, comporta alcuni significativi vantaggi: risparmio, versatilità, disponibilità immediata.

Il noleggio del modulo ufficio prefabbricato consente innanzitutto un contenimento dei costi grazie al pagamento di canoni mensili e all’utilizzo della struttura per il tempo necessario. Metalbox, grazie ai propri prefabbricati per uffici, può inoltre fornire molteplici soluzioni, dalle più semplici alle più complesse. I moduli sono creati in modo da poter essere facilmente smontati e rimontati a seconda delle richieste.

L’ampia disponibilità di prodotti permette veloci tempi di consegna.

La capacità produttiva di Metalbox consente di far fronte nel minor tempo possibile alle vostre esigenze. Il montaggio sarà eseguito da un team di esperti in grado di fornire un servizio puntuale ed efficiente e un’assistenza costante. I moduli prefabbricati uso ufficio a noleggio hanno dimensioni minime con moduli da 3m x 2.42m. La dimensione universale, più utilizzata è di 6m x 2,42m, ovvero 15 mq. circa. L’altezza dipende dalla destinazione d’uso e può andare dai 2.40m ai 2.70m. In 15 mq, considerate le attuali norme sul distanziamento, si possono posizionare due persone con scrivania uso ufficio.

Le norme in materia di installazione

L’installazione di uffici modulari prefabbricati, anche composti da più monoblocchi, richiede alcune autorizzazioni. Se i prefabbricati uso ufficio hanno carattere permanente, vengono equiparati al 100% ad un edificio tradizionale ed i progetti seguono lo stesso iter.

Se la realizzazione ha carattere temporaneo, in caso di uffici da cantiere prefabbricati contemplati nel Piano di Sicurezza e Coordinamento – P.S.C., non sono necessarie ulteriori autorizzazioni. Il box o container prefabbricati dovranno rispettare i requisiti previsti dalla legge e quindi essere appoggiati o collegati a terra a delle fondazioni non necessariamente in calcestruzzo.

Anche in caso di ristrutturazione di uffici, ampliamento di mense o spogliatoi temporanei all’interno di stabilimenti produttivi non sono richieste particolari procedure. Nella maggior parte dei casi è sufficiente l’apertura di una “Segnalazione certificata di inizio attività” e il deposito dei calcoli strutturali presso il genio civile.

Per cosa si può noleggiare un container?

Quando le esigenze sono temporanee e soprattutto contingenti, la soluzione del noleggio è la scelta più adeguata, in termini di risparmio, efficienza e tempestività. Non solo. Sempre più attività, pubbliche e private, vi ricorrono anche per periodi lunghi, per questioni logistiche e di gestione della struttura nel suo ciclo di utilizzo.

I punti di forza dei containers

Punto di forza dei container, come noto, è la versatilità, intesa come destinazione d’uso ma anche possibilità modulare della struttura. Come si spiega la crescente domanda di noleggio container e quali sono i maggiori utilizzi? È solo una questione funzionale o c’entra anche un cambiamento nell’approccio alla filosofia costruttiva e una crescente sensibilità legata alle tematiche della sostenibilità?

Andiamo per gradi.

Se all’inizio i containers erano associati prevalentemente ad un loro impiego basilare a supporto dei cantieri edili, oggi una soluzione realizzata con questi moduli può avere la stessa dignità stilistica di una costruzione tradizionale. Gli ingegneri sono sempre più affiancati da architetti e creativi e l’estetica delle proposte, unita ai costi contenuti e alla velocità di realizzo, rende i containers adatti a qualsiasi declinazione: spogliatoi da realizzare in prossimità di luoghi in cui si pratica attività sportiva ma anche a supporto di aziende che per iniziative circostanziate richiedano un luogo per il cambio degli indumenti, uffici di varia natura e destinazione, showroom spesso temporanei e attigui allo shop principale per esporre la gamma di articoli, soprattutto in determinati periodi dell’anno, come quello dei saldi.

Container a noleggio

Il noleggio containers e monoblocchi modulari va per la maggiore poi anche quando si parla di biglietterie: in occasioni di festival, mostre, accessi a eventi sportivi o concerti. E poi ancora vengono utilizzati come magazzini per la conservazione delle merci o per l’accumulo transitorio degli oggetti di un trasloco.



Sempre più in questi anni, poi, il noleggio container ha mostrato tutta la sua potenzialità a fronte di situazioni emergenziali, come quella migratoria e ancor più sanitaria. In merito a quest’ultima i moduli temporanei sono stati e sono fondamentali per l’allestimento di ambulatori, mense, servizi igienici, abitazioni. O per ampliamenti degli spazi aziendali, delle aree aeroportuali, delle aule da destinare all’istruzione scolastica.

Container o monoblocco?

Il monoblocco ha misure simili a quelle di un container navale ma è un prodotto differente. È una struttura prefabbricata in acciaio coibentata di varie dimensioni – sempre trasportabile su strada con mezzi comuni – ma a differenza dei secondi, che si prestano a modifiche una tantum, è incentrato su sistema modulare. Ovvero è composto da pannelli autonomi intercambiabili sul posto, col vantaggio di modificare facciate, serramenti o ampliare gli spazi, in qualsiasi momento senza dover riconfigurare l’intero box, anche dal punto di vista degli eventuali impianti installati.

Anche alla luce di questa specifica il noleggio container, in senso lato, non è solo votato alla risoluzione di problemi, ma sta diventando sempre più anche una tendenza. Infatti, con qualche modifica e un po’ di fantasia, dette strutture possono diventare installazioni molto eleganti e perché no stravaganti.

Container riconvertiti

Parlando di container navali riconvertiti, ad esempio, c’è chi li interpreta in maniera originale per richiamare l’attenzione all’interno di fiere in alternativa a classici stand. Chi li trasforma in piscine da giardino “fai da te”, e chi li utilizza come spazi pubblicitari fast e temporanei, da trasferire eventualmente e rapidamente ad altro utilizzo dopo il lancio.
Una tendenza che sta prendendo piede nel mondo inoltre sono abitazioni interamente realizzate con containers, anche grazie alle possibilità modulari offerte.



Abitazioni modulari ricercate per un maggior senso di libertà. Sia in termini di una creatività in evoluzione che di allentamento di vincoli, e strutture, anche ad uso lavorativo, conciliabili col concetto di ricondizionabilità. Scelte strettamente legate a una sensibilità che cambia.
Quando una società muta, cambiano simultaneamente anche i modelli e i paradigmi che, per anni incentrati sul consumo del suolo e dei materiali, oggi si aprono sempre più a progettazioni orientate alla sostenibilità e alla reversibilità ambientale degli oggetti.

Richiedi informazioni
e scarica il catalogo

    Cosa ti interessa?*
    NoleggioVendita

    Compila il form, uno specialista ti contatterà al più presto.

    Preferisci chiamarci?

    Chiama la sede a te più vicina, saremo felici di poter soddisfare le tue esigenze!
    Parma: +39 0521 804187
    Sardegna: + 39 348 3021924

    Scarica il catalogo

    Scarica il nostro catalogo di box prefabbricati. Metalbox nelle sue strutture produttive produce box prefabbricati di tutti i generi tra cui monoblocchi, container, servizi igienici in lamiera e coibentati, strutture metalliche di ogni genere adatte a soddisfare qualsiasi richiesta.

    SCARICA LE NOSTRE BROCHURE

    Dove siamo

    Parma

    Sede principale

    Str. Pontelupo, 11
    43044 Lemignano di Collecchio (PR)

    Sede produttiva Sarme

    Str. Nazionale Est, 4
    43044 Collecchio (PR)
    Tel. +39 0521 804187
    Tel. +39 0521 804420

    Modena

    Sede produttiva Modena

    Via Punta, 21
    41037 Mirandola (MO)
    Tel. +39 0535 93004

    Sardegna

    Deposito Sassari

    ZI Predda Niedda
    Strada 10- 11
    0700 Sassari
    Tel. + 39 348 3021924

    © 2020 Metalbox – Str. Nazionale Est, 4 – 43044 Collecchio (PR) - Tel. +39 0521 804187 – +39 0521 804420
    REA PR n. 176674 – Cap. soc. € 1.000.000,00 i.v. – Cod. fisc. e P.Iva IT 01764140347 – Privacy Policy e Cookie